Alcune curiosità sulle zanzare e come combatterle efficacemente

Abbiamo già avuto le prime avvisaglie di ronzii notturni, sono comparse le prime bolle sulla pelle, probabilmente sono già tra di noi e si moltiplicheranno presto se non prendiamo qualche precauzione (ne abbiamo già parlato QUI).

Le odiamo tutti, non possiamo negarlo. Le riteniamo inutili e fastidiose. Ma è davvero così? Al grido “conosci il tuo nemico” scopriamo insieme alcune curiosità, che potrebbero (il condizionale è d’obbligo) renderci le zanzare meno antipatiche.

Ad esempio, sai quante specie di zanzara esistono al mondo? Oltre 3 mila! Circa 70 sono quelle presenti in Italia (tra cui anche la famigerata zanzara tigre), ma la maggior parte, per nostra fortuna, preferisce pungere animali, come uccelli, anfibi ed invertebrati.

Le artefici delle aggressioni umane sono solamente le femmine fecondate, che hanno bisogno delle proteine del sangue per far sviluppare le loro uova. Il classico pomfo che deriva dal loro morso è a causa di un potente anticoagulante che le aiuta a “succhiare” più facilmente e causa una reazione allergica sulla nostra pelle.

I maschi, al contrario, si dilettano con il nettare dei fiori, come ad esempio alcune orchidee, impollinate proprio grazie alle zanzare. Tutto ciò è possibile solo fino a quando si accoppiano perché poi… muoiono subito dopo!

Occhio a bere birra e vestirsi di nero soprattutto la sera, quando sono più attive! Sembra che siano attirate dall’odore prodotto dal sudore di chi beve alcolici (che contiene acetone, etanolo e metanolo) oltre che dall’anidride carbonica e dall’acido lattico, e che prediligano i colori scuri a quelli chiari.

Sono in grado di trovare le proprie vittime anche a 30 metri di distanza e si avvicinano con il classico fastidioso ronzio dovuto al battito delle loro ali (da 300 a 600 volte al secondo) che utilizzano anche come richiamo amoroso.

Questo insetto non si allontana quasi mai molto dal proprio focolaio e la sua vita può durare dai 12 giorni ai 4/5 mesi, a seconda delle condizioni ambientali che trovano.

Sono anche la specie animale che fa più vittime al mondo perché portatrici della malaria, che uccide più di 1 milione di persone all’anno nella sola Africa. Per quanto riguarda il coronavirus invece, non ci sono ad oggi evidenze scientifiche che dimostrano che la puntura delle zanzare possa trasmettere il Covid-19.

Ovviamente non credo tutto ciò basti a rendere le zanzare più simpatiche, però almeno, conoscendole meglio, sappiamo come combatterle! Scopri TUTTI gli strumenti più efficaci, anche naturali, e come scegliere il prodotto giusto per gli esterni

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